
Benvenuto dall'Associazione in aiuto ai senza fissa dimora: RONDA DELLA CARITA' ONLUS VERONA
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MISSION
La Ronda della Carità a Verona è stata costituita il 14 Febbraio 1995 per iniziativa di un piccolo gruppo di amici che sentivano il desiderio di dedicare parte del proprio tempo di vita a quegli uomini e donne che vivono in una situazione di grande povertà.
È un associazione di volontariato che ha la volontà di assistere, sostenere, soccorrere e prendersi cura dei barboni e di tutti coloro che vivono la propria vita ai margini della strada. È stata denominata "amici di Bernardo" in memoria di Bernardo, un uomo che è morto in una notte gelida dell'inverno 1995, mentre dormiva nei pressi della stazione di porta Nuova.
La motivazione che muove la Ronda della Carità è la necessità di garantire la sopravvivenza quotidiana e di soddisfare i bisogni primari di chi non è in grado di provvedervi da solo.
L'intenzione del associazione è anche quella di essere, per tutti costoro, un punto di riferimento notturno e diurno per qualsiasi urgenza e bisogno. I senzatetto sanno che se stanno male, se vogliono imboccare un percorso diverso, se cercano una qualsiasi sistemazione possono contare sull'aiuto della Ronda della Carità e dei suoi volontari.
L'impegno concreto dei volontari è di girare tutte le notti per le strade della città, dove sono soliti accamparsi e dormire i senzatetto, per portare loro un briciolo di affetto, un po' di calore umano, indumenti e biancheria pulita, delle coperte per coprirsi, un po' di cibo e di bevande calde, l'assistenza che di volta in volta si rende necessaria. È un'attività semplice, che richiede pochi mezzi ma tanta attenzione e premura verso gli ultimi, i poveri, coloro che apparentemente non contano nulla. Non è per caso, ma ha un profondo significato il fatto che il servizio si svolga nel cuore della notte, quando tutto tace, tutti gli altri servizi pubblici o di volontariato sono chiusi, e chi non ha casa si ritrova immerso nella solitudine e nel silenzio della propria miseria.
Non solo: la Ronda ha scelto di andare verso i barboni, di raggiungerli là dove si sono accampati, nei loro nascondigli cittadini, nei loro ripari di fortuna, negli angoli più bui e impensati. E' un gesto simbolico che vuole esprimere il rispetto e la considerazione umana nei loro confronti.
Un altro impegno della Ronda della Carità è sostenere i nuclei familiari poveri, con aiuti concreti come beni di prima necessità: vestiario, viveri, utensili per la casa, ecc.
Lo spirito che anima la Ronda della Carità è quel sentimento d'amore universale che pervade l'intera esistenza umana, che ne è il sapore e che inonda di significato tutto quello che succede. Un amore percepito come forza interiore, dai contorni sfumati, dal colore indefinito, dalla forma misteriosa, ma intessuto da un'infinità di piccoli segni e di semplici gesti quotidiani. E allora l'esperienza di volontariato fluisce in un dare e un ricevere continuo, ogni volta che si da qualcosa c'è qualcos'altro che torna indietro, in un inevitabile processo di crescita e di arricchimento reciproco. È dando che si impara a ricevere, è ricevendo che si impara a dare, è aprendosi agli altri che ci si apre a se stessi, è amando se stessi che si può amare gli altri.